La via breve
La Via breve
La Via breve è una proposta alternativa per chi desidera camminare lungo i sentieri de La Via Decia disponendo di tre giorni anziché cinque. In questo caso, vi proponiamo di partire da Colere, ai piedi della Presolana, anziché da Corna di Darfo. E di seguire poi il percorso tradizionale (la seconda, la terza e la quarta tappa) fino ad arrivare ad Azzone. Arrivati qui (e dopo aver ritirato il Testimonium presso gli uffici comunali o i negozi alimentari), chiuderete l’anello per la variante che riporta a Colere, vostro punto di partenza. Questo itinerario vi consentirà di attraversare l’abitato di Dezzo di Scalve, uno dei luoghi simbolo del Disastro del Gleno. E, se lo vorrete, di visitare anche il Santuario della Madonnina o “Madonna delle Fontane”.
In basso trovate le indicazioni che si riferiscono al tratto di collegamento fra Azzone e Colere. Per le tappe precedenti, rimangono valide le indicazioni contenute nella sezione “Tappe”. Buon cammino!
Tappa
Informazioni tecniche
Partenza:
AZZONE
Arrivo:
COLERE
Difficoltà:
E
Dislivello:
Positivo: 274 Negativo: 257
Lunghezza:
5,1 KM
Periodo consigliato:
Aprile - Ottobre
Indicazioni MTB - EMTB:
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Dalla piazza di Azzone imboccare a destra la via Santi. Al bivio scendere a sinistra in direzione del Dezzo. Dopo circa 300 metri, in corrispondenza di un cartello in legno con la scritta Azzone, girare a sinistra e imboccare la strada agrosilvopastorale, dapprima cementata e poi sterrata. Al primo bivio non seguire la stradina che scende a destra ma proseguire diritti. In corrispondenza di una valletta scendere a destra e costeggiare la stessa sulla destra idrografica. Si supera la baita in località Frassina ed al bivio in prossimità di un tornante prendere a destra la strada sterrata che costeggia il fiume Dezzo sulla sinistra idrografica. Si supera il cimitero e la chiesa parrocchiale, sulla cui facciata è posta la lapide in ricordo dei caduti del disastro del Gleno, sino ad arrivare alla piazzetta. Prendere a sinistra la strada che porta al ponte sul fiume Dezzo (da notare sulla destra il masso che salvò dalla distruzione alcune case del paese deviando l’onda di piena del disastro del Gleno). Superato il ponte girare a sinistra e dopo circa 200 metri girare a destra sulla Via de O. Proseguire sino ad un bivio e girare a sinistra attraversando il torrente Rino su un ponticello. Salendo in prossimità di un tornate non seguire la strada sterrata a destra ma proseguire a sinistra sulla strada cementata. Continuare sulla strada, a tratti cementata ed a tratti sterrata, ignorando un bivio sulla sinistra. Giunti alle prime case di Colere, si prosegue a destra, in leggera salita, in via Gromo sino all’ incrocio con la Via Cesulì. Si gira a sinistra sulla via Cesulì (sulla destra si trova chiesetta del Cesulì). La si segue per un breve tratto per imboccare poi a destra la via Padre Gerolamo Lazzaroni. Si prosegue sulla stessa imboccando la via Camposanto. Si supera il cimitero ed il campo sportivo e si arriva alla Chiesa Parrocchiale.
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